pinacoteca civica Marco moretti



PINACOTECA CIVICA "M. Moretti"

C.so Annibal Caro n°24
62013, Civitanova Marche Alta

 



"Fermo il tempo" Registrazione. Dolores Prato legge Luciano Moretti













La conversazione parla delle poesie di Luciano Moretti sfogliando il libretto intitolato "Fermo il Tempo", pubblicato a Roma nel 1960.
Le voci sono quelle del Maestro Luciano Moretti, della scrittrice e poetessa Dolores Prato e di Andrea Gaggero, un loro amico.

Dolores Prato: E' bella tanto questa... tu come la leggi?
Luciano Moretti: Ah, io no, non mi far leggere…
Dolores Prato: Tu l'hai scritta, devi saperla leggere.
Luciano Moretti: Noo, a me se… non me la far leggere, per carità. Andrea Gaggero: E leggila va'.

Dolores legge la poesia 'Signore'

Signore, quando sarò dentro la terra
concedimi la grazie di vedere
la dolce valle,
la plaga bianca del grano mietuto;
di udire la speranza della rosa
correre nella linfa dello stelo
e l'ansia lieta nel calice costretta.

Dolores Prato: E' bellissima, è bellissima…….è bellissima.
Andrea Gaggero: Rileggila ancora una volta.
Dolores Prato: No, Ninna no, perché non la posso leggere bene perché so che la riprendete…se voi altri non la riprendete forse la leggo bene.
Andrea Gaggero: No, non riprendiamo niente, non riprendiamo… leggine un'altra.
Dolores Prato: No, basta... son tutte tanto belle. Io domando e dico perché…perché vedi, Luciano, non è mica…è per debito di…giustizia e di verità…Non c'è nessuno che scriva poesie così…nessuno. E' vero o non è vero?
Andrea Gaggero: Verissimo.
Dolores Prato: Non c'è nessuno! Allora perché…forse il fatto anche che uno si deve occupare così come si occupa lui di tutto.

Pausa mentre Dolores Prato sfoglia il libretto di poesie

Andrea Gaggero: A me quella piace tanto.
Dolores Prato: Come dici?
Andrea Gaggero: Euridice, piace tanto.
Dolores Prato: Euridice è tanto bella, sì……….Anche questa è molto bella.

Dolores Prato legge la poesia 'L'ultimo giorno, Signore', che LucianoMoretti ha dedicato a Giorgio Morandi

L'ultimo giorno, Signore
dammi pel poco bene di mia vita
questa chiarezza.

E' il fermo lume
delle conchiglie all'alba
sulla spiaggia deserta,
il rosa delle case nel mattino,
d'un canto di fanciulla
l'impietrire stupito.

E del tuo ordine dammi lo sgomento.

Si ringrazia la Famiglia Moretti per la gentile concessione.