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Galleria d'Arte Moderna.
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Nel 2012 la Pinacoteca comunale Marco Moretti compie quarant'anni dalla sua fondazione.
Con un atto legale, protocollo 13460, n. 686, in data 08-06-1972, il Commissario Straordinario per la provvisoria gestione del Comune di Civitanova Marche, Dott. Mariano Foti, assistito dal Segretario Generale, Dott. Manlio Lalli, adotta la deliberazione, vista la raccomandata con la quale il Dott. Giovanni Russo, notaio in Civitanova Marche, trasmette l'atto di rogito, in data 22-04-1972, registrato a Macerata il 26-04-1072 , inerente la donazione in favore del Comune di Civitanova Marche disposta dall'Insegnate Luciano Moretti, residente in Roma, di quadri e stampe, destinati alla costituzione della Galleria d'Arte Moderna "Marco Moretti" con sede in Civitanova Alta. Per ricordare e questo felice avvenimento, che ha segnato la vita culturale di Civitanova Marche, quest'anno hanno preso il via una serie d' iniziative culturali ed eventi. Grazie alla collaborazione tra la Pinacoteca Comunale "Marco Moretti" e il M° Lorenzo Di Bella, Direttore Artistico di Civitanova Classica, il 18 febbraio, si è potuto dedicare a Luciano Moretti il concerto del percussionista Adam Sliwinski, stella di prima grandezza del firmamento musicale internazionale, accanto alla pianista italo-americana Cristina Altamura. A questo è seguito il restyling della Pinacoteca per migliorarne la sede e il percorso espositivo. Contemporaneamente ai lavori i programmi culturali della Pinacoteca comunale sono continuati di buon passo, alle attività canoniche si sono alternate le visite guidate ai Beni storici ed artistici della Città, per il terzo anno consecutivo si è attivato il laboratorio calcografico SOTTOTORCHIO con un nuovo corso dedicato agli adulti, sono stati assegnati i premi del 6° Concorso DIDART, con grande successo è stato seguito il 9° Corso GENIUS LOCI, la Sala Ciarrocchi della Pinacoteca, dopo Popsophia di nuovo allestita con le opere del maestro civitanovese, ha ospitato per la Settimana della Cultura, in collaborazione con il MIBAC, PAGINE D'ARTE. INCONTRI CON GLI AUTORI. Autori e personalità indiscusse del mondo della cultura, come i professori Enzo Catani, Giulio Angelucci,Tommaso Lucchetti Bonita Cleri Claudio Giardini, Stefano Papetti e il giornalista Ugo Bellesi, hanno presentato le loro pubblicazioni dedicate allo studio degli aspetti salienti della Storia, dell'Arte, dell'Archeologia e della Società marchigiana. Prima di questo appuntamento la Pinacoteca comunale Marco Moretti ha partecipato all'iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali SAN VALENTINO INNAMORATI DELL'ARTE, con l'apertura straordinaria dell' ex Sacrario e la presentazione di una nuova opera del Maestro Arnoldo Ciarrocchi "Due figure su fondo rosso", un olio su tavola del 2002, che va a completare la serie di tele e incisioni esposte in permanente. Si devono ricordare le nuove acquisizioni, pezzi di grande valore, che per il quarantesimo dalla fondazione, sono andate ad arricchire il patrimonio della Pinacoteca Moretti: la tela del Maestro, da poco scomparso Carlo Ciussi, dono della Famiglia Mori, il disegno del Maestro Osvaldo Licini acquistato da GAS MARCA e dato in comodato d'uso alla Pinacoteca, il dipinto del Maestro Sante Monachesi acquistato dall'ATAC s.p.a. e dato in comodato d'uso alla Pinacoteca che così può vantare la presenza di opere importanti di importanti artisti marchigiani. Non si sono trascurate neanche le rassegne d'arte, nonostante gli inevitabili tagli di risorse finanziarie, la mostra IMPROBABILI AFFINITA' che, con le opere del Maestro Manuela Cerolini, le filisculture del Maestro Agostino Cartuccia e le performance che hanno arricchito e qualificato ulteriormente l'evento, ha completato l'offerta culturale e intellettuale della Pinacoteca, museo vivo, spazio emblematico e centro importante per la ricerca, la formazione e l'educazione all'Arte, punto strategico per la valorizzazione del territorio e delle sue peculiarità che sottolinea, con il suo certosino lavoro, quanto l'esempio del Maestro Moretti, sia stato apprezzato e perpetuato. Un gesto d'amore che vive e continua a dare frutti intrecciando, naturalmente, il passato con il futuro. |
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